Prima o poi, a tutti è capitato di dover ridimensionare una foto, per pubblicarla sul proprio blog, su flickr o da qualche altra parte, oppure, più semplicemente, perchè la si voleva di dimensioni più piccole.
Tutti i programmi di fotoritocco consentono di ridimensionare l’immagine, indicando la misura di un lato e lasciando che l’altro sia calcolato automaticamente per mantenere inalterate le proporzioni dell’orginale.
Dopo aver ridimensionato l’immagine, applicare una leggera maschera di contrasto.
Per ottenere un risultato più marcato, ridimensionare l’immagine in due fasi: la prima al 50% cui segue l’applicazione di una mschera di contrasto anche marcata; la seconda alle dimensioni finali più una leggera maschera di contrasto (se richiesta).
Se l’immagine è destinata alla stampa, salvarla in formato TIFF, senza livelli e senza compressione.
Diversamente, se l’immagine è destinata al web, salvarla in formato JPEG ad un livello di compressione che sia un buon compromesso tra la pesantezza del file e la resa visiva. A tal proposito, ritengo un compromesso accettabile ridimensionare le foto scegliendo il lato lungo pari a 600 pixel per un massimo di 200 KB.